Cosa significano per te Innovazione e Sostenibilità? Cosa ti fa alzare dal letto la mattina? Quale super-potere vorresti avere? A queste e a molte atre domande ha risposto Lorenzo Samperi, talento della Fondazione Dompé e studente del Master of Science in Economics and Management of Innovation and Technology in Bocconi. Ecco la nostra intervista.

Che cosa ti fa alzare dal letto la mattina?

A parte il caffè, di cui sono un grande fan, l’idea di vivere ogni giorno come un’opportunità unica per imparare cose nuove.

Come hai reagito quando hai scoperto di aver vinto la borsa di studio?

Ero felicissimo, grato e sollevato, sono quasi scoppiato a piangere. Ero grato del fatto che qualcuno avesse riconosciuto il mio duro lavoro e avesse creduto in me, e sollevato perché non dovevo più pensare a come finanziare i miei studi; potevo concentrarmi interamente sulla mia carriera universitaria.

Cosa significano per te Innovazione e Sostenibilità?

Per me Innovazione significa trovare una soluzione creativa ai problemi di tutti giorni e alle situazioni più complesse pensando fuori dagli schemi, ricorrendo alla propria creatività. Sostenibilità, invece, significa da un lato sostenibilità ambientale, quindi interessarsi al nostro pianeta e all’ambiente, dall’altro sostenibilità sociale, e quindi valorizzare le differenze e promuovere l’inclusione.

Cosa ami di più del tuo corso universitario?

Sicuramente l’ambiente: è competitivo, ma in modo sano, ed estremamente stimolante. Inoltre, apprezzo molto l’altissimo livello del programma di formazione: interagiamo non solo con i professori e i ricercatori, ma anche con i professionisti del nostro settore.

Come ti descriveresti in 3 parole?

Determinato, aperto e curioso.

Come ti descrivono invece i tuoi amici?

Spiritoso, preciso (a volte troppo) e un po’ autoritario.

Quali sono i 3 obiettivi che vorresti raggiungere quest’anno?

Mi piacerebbe visitare sei paesi. Per ora ho programmato tre viaggi: il Portogallo, l’Austria e la Germania. Poi vorrei svolgere uno stage nel mio settore, ovvero consulenza nell’ambito della tecnologia e della sostenibilità. Infine, vorrei dedicarmi più agli altri, ad esempio lavorando come volontario in un centro sociale, magari come insegnante.

In quale paese hai lasciato il cuore?

In Norvegia, dove ho trascorso un periodo di studi nel corso della laurea triennale. Mi sono innamorato di questo paese per la sua gente, il paesaggio, la cultura.

Quale super-potere vorresti avere?

L’abilità di parlare e capire qualsiasi lingua.

Qual è ad oggi il miglior consiglio che hai ricevuto?

Quello di mia nonna, che un giorno mi disse: «Non arrenderti mai, dai il massimo e lavora sodo per raggiungere i tuoi obiettivi. Non devi mai pensare che avresti potuto fare di più».