Manuel ha iniziato a interessarsi alle Scienze Umane al liceo: era affascinato dalla loro complessità. Spinto dal desiderio di giocare un ruolo attivo nel progresso tecnologico, ha deciso di intraprendere un percorso scientifico iscrivendosi alla triennale in Biotecnologie Mediche. Dagli aspetti che più ama dei propri studi ai progetti futuri: ecco la storia del giovane ventitreenne, che oggi frequenta il primo anno della magistrale in Biomedical Omics all’Università degli Studi di Milano.

Ci racconti un po’ di te?

Mi chiamo Manuel Lessi, ho 23 anni e vivo in un piccolo paese in provincia di Como. Mi sono appassionato al mondo delle Scienze Umane durante gli anni del liceo linguistico, mi affascinava la loro complessità. In più, mi ero reso conto di volermi mettere in gioco con qualcosa di davvero stimolante e dare un contributo al progresso tecnologico. Per questo motivo, mi sono iscritto alla triennale in Biotecnologie Mediche presso l’Università degli Studi dell’Insubria; attualmente frequento il master in Biomedical Omics presso La Statale di Milano.

Perché hai scelto di intraprendere questo percorso di studi?

Prima di tutto, per il piano di studi: leggendo la descrizione del corso, ho subito capito che questo percorso mi avrebbe aiutato ad approfondire i miei interessi scientifici e tecnologici in maniera esaustiva. Poi, per la metodologia di insegnamento: impari a capire fino in fondo quello che stai studiando e ad applicare le conoscenze acquisite. Infine, per lo stampo internazionale; infatti, il master è svolto in collaborazione con l’Istituto Europeo di Oncologia.

Cosa ami di più del tuo programma di studi?

La sua multidisciplinarietà. Il percorso di studi infatti non si limita allo studio della Biologia in tutti i suoi aspetti, ma include anche corsi importantissimi come Data Management, Bioinformatica, Gestione del Laboratorio, Proprietà Intellettuale e Bioetica. In questo modo, abbiamo una visione a 360 gradi del complesso panorama scientifico e di tutte le sue professioni.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Mi piacerebbe moltissimo fare un’esperienza lavorativa in Giappone: mi incuriosisce la sua cultura; inoltre, ci sono istituzioni di un altissimo profilo scientifico lì! In futuro, vorrei anche provare a lanciare una startup nell’ambito delle biotecnologie e della medicina personalizzata.